ESTORICK COLLECTION OF MODERN ITALIAN ART
PABLO ECHAURREN: ICONOCLAST
19 MARCH TO 18 MAY 2014
Chi avesse inutilmente cercato, in occasione della mostra Anni ’70, nelle sale del Palazzo delle Esposizioni, per dire, gli acquerelli in sequenza cartoon
di Pablo Echaurren,
chi avesse manifestato sconcerto non trovando nessuna dei suoi lavori ispirati al minimalismo di Fahlström e Baruchello,
chi con un filino di sbigottimento non avesse trovato menzione dei suoi lavori ispirati all’antico maestro giapponese Hokusai, ma anche, con eclettica vulcanica versatilità, a Roy Lichtenstein,
chi non se ne fosse fatto una ragione di non vedere nemmeno una delle sue opere, esposte peraltro in quegli anni alla Galleria Schwarz di Berlino, alla Rizzoli di Roma, alla Bertesca di Genova e poi negli Stati Uniti; a Filadelfia presso la Marian Loks Gallery e a New York presso la Robert Stefanotty Gallery, e in tutta Europa,
avrà modo di rifarsi gioiosamente alla Estorick Collection,
che, accanto a Giorgio de Chirico (Myth and Mystery), omaggia,
con britannica finezza accuratezza and humour,
il genio iconoclasta di Echaurren.
“Cresciuto nel mito di Dada e di Marcel Duchamp, Echaurren ha incontrato il lavoro del fondatore del futurismo F.T. Marinetti nel momento in cui questo movimento non era stato ancora riconosciuto diffusamente.
Ha iniziato a raccogliere libri futuristi, giornali e manifesti, costituendo quella che oggi è considerata la collezione più completa del suo genere – collezione che è direttamente collegata ai collage in mostra alla Estorick Collection”.