17 dicembre 2011 – 8 gennaio 2012
Caerano di San Marco Treviso
Habeas corpus. Devi avere un corpo è un termine giuridico che impone la necessità di un corpo di reato per l’imputazione di un delitto, ma può indicare anche la necessità di avere l’oggetto di riferimento di una ricerca. Ed è proprio questo il tema della mostra di Sergio Favotto che si inaugura sabato 17 dicembre (ore 18) a Caerano San Marco. Il Maestro trevigiano torna in Villa Benzi Zecchini per proporre un percorso dedicato allo studio del corpo, da sempre al centro della storia dell’arte italiana, che ha consegnato al mondo un’eredità di straordinaria bellezza. “Assistendo alla demolizione di questo patrimonio – afferma Favotto – tento nel mio piccolo di dare ossigeno alla memoria di questa ricchezza coltivando lo studio della figura dal vero e la composizione pittorica all’antica, utilizzando però materiali e procedimenti rinnovati”.
Dallo studio all’opera monumentale: il percorso della mostra
Il percorso della mostra parte dalle origini: come nasce un’opera d’arte. Tra impalcature, bozze, schizzi, disegni preparatori e grandi tele, la simulazione di un cantiere espone i passaggi che portano l’idea fino all’opera compiuta. Piccoli schizzi accanto a tele enormi, con superfici che raggiungono i 15 metri quadri, raccontano il processo creativo di un dipinto, dal bozzetto allo studio del corpo umano dal vero, le mani, i visi, le forme esaltate da luci e supporti materici che sottomettono alla stessa disciplina soggetti laici, storici e religiosi.
Realizzata con il contributo del Credito Trevigiano, Habeas Corpus presenta inoltre un gruppo di opere dedicate alla vita di Sant’Andrea Avellino, sulla scia del progetto di decorazione della Basilica romana di Sant’Andrea della Valle che sta impegnando Favotto, ma anche diversi studi per la Basilica di Montecassino, dove proseguono i lavori per la decorazione della volta del Monastero benedettino.
Fondazione Villa Benzi Zecchini
Caerano di San Marco TV – tel. 0423 650509
ore 15.30 -19.00 – sabato e festivi 10 -12
Sabato 17 dicembre
ore 18.00 INAUGURAZIONE
ore 21.00 SPETTACOLO Follia del colore buono, omaggio a Gino Rossi
Un omaggio a uno dei più importanti innovatori italiani del ‘900 dell’arte figurata, diretto da Giuseppe Emiliani, con Giancarlo Previati, Carla Stella, Gigi Mardegan, Larissa Demidova e i contributi in video di Riccardo De Cal.
Martedì 20 e 27 dicembre
ore 20.00 CONFERENZA La censura nella Storia dell’Arte
Due incontri a cura di Sergio Favotto per ricordare anche le tremende vicissitudini che hanno ostacolato la libertà d’espressione di moltissimi artisti e l’esposizione del corpo umano.
Informazioni
L’ingresso alla mostra è gratuito. Il biglietto per lo spettacolo è di 10 euro.
Per appuntamenti cell. 348 5613738 – www.favotto.it