Perchè il primo è considerato “saggio”, mentre il secondo “romanzo”?
Sono entrambi storie di una famiglia con risvolti storici più o meno approfonditi. Giustamente, come faceva notare Annalaura, se Scintille è un saggio ci dovremmo aspettare un’analisi storica diversa, mentre ci sta bene quella di Pennacchi in quanto romanzo.
In sintesi: non ho le idee chiare.
Mi chiedo anche: ha senso porci una domanda del genere in un periodo in cui tutte le categorie sono saltate? (vedi uomo-donna, giovani-vecchi, buono-cattivo, onesto-disonesto…..)
Per il momento mi fermo